Gioiosa Guardia

Gioiosa Guardia: tra le rovine dell’antica città

Gioiosa Guardia: tra le rovine dell’antica città

Subito dopo aver parcheggiato per raggiungere Gioiosa Guardia, scesi dall’auto, presi l’attrezzatura e mi incamminai su per il ripido e brullo sentiero scavato nella roccia. A ogni passo lungo quella stradina sconnessa, intrisa di fango, il blu intenso del mare alle mie spalle cresceva, fino a invadere lo scenario sconfinato del Tirreno.

Il panorama da Gioiosa Guardia

Mi fermai di colpo. Davanti a me, in tutta la loro maestosità, comparvero le “Sette Sorelle” adagiate nel mezzo del mare: le isole Eolie. Il cielo era coperto da pesanti nuvole grigie, ma una volta in cima a Gioiosa Guardia, tra monti e rovine, l’Etna apparve imponente, avvolto da una nebbia color glicine.

Storia e fotografia a Gioiosa Guardia

Queste visioni appartenevano un tempo a nobili e sovrani che avevano vissuto a Gioiosa Guardia, e ora erano mie, mentre il suono dello scatto si mescolava con il gelido soffio del vento. Ripresi il sentiero accidentato fino a entrare in quelle che un tempo furono stanze, oggi senza tetto, con il cielo al loro posto.

Queste mura, che un tempo avevano protetto vite e storie, oggi emanano un’atmosfera spettrale e suggestiva. Le pietre di Gioiosa Guardia, ormai cumuli restituiti alla natura selvaggia, lasciano spazio a sconfinati panorami di terra e mare che rendono questo luogo unico al mondo.

© 2021 Carmelo Lenzo – Tutti i diritti riservati.

Mi fermai di getto e lo sguardo mirò alla magnifica formazione delle “sette sorelle” posta lì in mezzo, nelle acque del mar Tirreno. Le isole Eolie.

© 2021 Carmelo Lenzo – tutti i diritti sono riservati.

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